Scorrendo il programma di quest'anno è impossible non notarlo.
La popolare rassegna di danza - l'apertura è imminente: il 24 giugno 2009, a
Vignale Monferrato - ospiterà sul suo palcoscenico tre spettacoli che si ispirano, ciascuno a suo modo, alla cultura del continente nero.
Primo appuntamento, il 7 luglio. La compagnia Danzarmonia porterà in scena
Africa il musical (musica: Kodo, Yuno Reactor, Gogo Tsotzi, Tamburi del Bronx, The Harbour, Kitaro, Marley - coreografia: Lucetta e Laura Schiavina - testo e regia Giancarlo Fantò). Due ragazzi africaneers hanno un appuntamento col destino: uno sciamano, l'inizio di un viaggio nella memoria.
"Africa è un viaggio tra fantasia e realtà, ispirato da quella triste espressione umana che è il razzismo. Tuttavia il registro dello spettacolo è volutamente leggero, ironico e provocatorio. Una serie di accadimenti, oltre gli spazi temporali, porteranno i pratogonisti della vicenda a fare i conti con se stessi e con i propri limiti".Secondo appuntamento, il 14 luglio. Sarà la volta di E-motion Gruppo Phoenix-L'Aquila, con il balletto
Street Dada (coreografia: Francesca La Cava). Un excursus alla scoperta dei miti della Nigeria contemporanea: il vodoun, i riti di possessione, la fuga verso l'Occidente.
"Al di là del rispetto antropologico, il vodoun assume un significato nuovo, più individuale, banalizzato, privo di riferimenti alla natura religiosa del culto, molto vicino al concetto utilitaristico di rituale magico stregonesco. Il vodoun reinterpretato attraverso una continua trasformazione delle figure femminili".Infine, un assaggio di creatività "fusion", domenica 19 luglio. Protagonista sul palcoscenico sarà Raffaele Paganini, mentre italo-africano è il coreografo,
Mvula Sungani.
Ho appena 50 anni (musica: Puccini, Verdi, Sousa, Madredeus, Estefan, Palmas, Pistoni, Theodorakis - coreografie Mvula Sungani) è un omaggio alla carriera di Paganini, ma nell'eclettismo della messa in scena di Mvula Sungani... chissà, forse sarà possibile ritrovare qualche traccia d'Africa.
"Questa serata è fatta di grande danza, di musica, di suggestioni visive e di emozioni. La trama si snoda in cinque quadri registicamente collegati tra loro, Mare, Opera, Sonos, Metropoli e Sirtaki, che si susseguono componendo un unica storia, un unica vicenda".
Il calendario di Vignaledanza 2009 comprende in realtà una varietà di oltre 30 titoli, di cui noi ne abbiamo segnalati alcuni che ripercorrono tematiche affini a quelle di Habari. | eMagazine.
Per chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni, rimandiamo al sito della manifestazione:
www.vignaledanza.com