05 luglio 2009

L'Africa in prima pagina

Oggi il quotidiano La Stampa ha messo l'Africa in prima pagina.

Per un giorno Bob Geldof ha preso in mano le redini della direzione, ed ecco il risultato. Un regalo per i lettori, se così vogliamo definirlo. Un numero speciale, in cui il tema Africa viene esaminato e raccontato nelle sue diverse sfaccetature: dalla politica, all'economia, alle relazioni internazionali.

Si spiega il continente nero da un punto di vista diverso dal solito: terra delle opportunità, ormai da decenni alla ricerca di un riscatto. Si mettono in campo questioni quali l'ambiente, lo sviluppo sostenibile e il ruolo del mondo occidentale nel determinare il futuro di intere popolazioni.

Si parla anche di aiuti umanitari, cooperazione e sviluppo, volonatiariato.

Nell'editoriale, il direttore Mario Calabresi cita un'affermazione di Geldof: "Non è più il tempo di colpire lo stomaco dei lettori, cercando di emozionarli con le immagini della morte e della fame. Non è servito a molto in questi anni. Dobbiamo parlare al cervello e al portafogli delle persone e spiegare che è una opportunità per tutti che l’Africa si sviluppi: sarebbe una soluzione per l’economia, la sicurezza e l’ambiente".

Noi ci crediamo.




E' possibile leggere lo speciale anche online, all'indirizzo
http://www.lastampa.it/focus/g8/africa/default.asp

14 giugno 2009

Se il peccato è di gola...

Più riguardo a Come cucinarsi il marito all'africana

Come cucinarsi il marito all'africana
di Calixthe Beyala

Alla ricerca di un marito. Se il candidato è il taciturno maliano del piano di sopra, amante del cibo piccante, bello e tutt'altro che perfetto... forse l'unica strategia è prenderlo per la gola.

La signorina Aissatù lo sa bene. Al momento giusto mette da parte le pessime abitudini da ragazza occidentale - la dieta, la palestra, la bilancia - per tornare alle sue origini. E cominciare finalmente a seguire i consigli di sua madre.

Da single disperata a vero asso dei fornelli, ricetta dopo ricetta, conquista il cuore (o lo stomaco?) del taciturno signor Bolobolo.

L'autrice Calixthe Beyala sa come si racconta una storia d'amore, per quanto atipica e fuori dagli schemi possa essere. Usa uno stile sintetico, lineare, eppure tagliente. Non cede all'eccesso di zucchero, usa zenzero e peperoncino con misura. Ed è diffcile classificare il libro: romanzo breve o racconto lungo?

O forse, un libro di ricette... con dignità letteraria!

07 giugno 2009

C'è dell'Africa a Vignaledanza!

Scorrendo il programma di quest'anno è impossible non notarlo.

La popolare rassegna di danza - l'apertura è imminente: il 24 giugno 2009, a Vignale Monferrato - ospiterà sul suo palcoscenico tre spettacoli che si ispirano, ciascuno a suo modo, alla cultura del continente nero.



Primo appuntamento, il 7 luglio. La compagnia Danzarmonia porterà in scena Africa il musical (musica: Kodo, Yuno Reactor, Gogo Tsotzi, Tamburi del Bronx, The Harbour, Kitaro, Marley - coreografia: Lucetta e Laura Schiavina - testo e regia Giancarlo Fantò). Due ragazzi africaneers hanno un appuntamento col destino: uno sciamano, l'inizio di un viaggio nella memoria.
"Africa è un viaggio tra fantasia e realtà, ispirato da quella triste espressione umana che è il razzismo. Tuttavia il registro dello spettacolo è volutamente leggero, ironico e provocatorio. Una serie di accadimenti, oltre gli spazi temporali, porteranno i pratogonisti della vicenda a fare i conti con se stessi e con i propri limiti".

Secondo appuntamento, il 14 luglio. Sarà la volta di E-motion Gruppo Phoenix-L'Aquila, con il balletto Street Dada (coreografia: Francesca La Cava). Un excursus alla scoperta dei miti della Nigeria contemporanea: il vodoun, i riti di possessione, la fuga verso l'Occidente.
"Al di là del rispetto antropologico, il vodoun assume un significato nuovo, più individuale, banalizzato, privo di riferimenti alla natura religiosa del culto, molto vicino al concetto utilitaristico di rituale magico stregonesco. Il vodoun reinterpretato attraverso una continua trasformazione delle figure femminili".

Infine, un assaggio di creatività "fusion", domenica 19 luglio. Protagonista sul palcoscenico sarà Raffaele Paganini, mentre italo-africano è il coreografo, Mvula Sungani. Ho appena 50 anni (musica: Puccini, Verdi, Sousa, Madredeus, Estefan, Palmas, Pistoni, Theodorakis - coreografie Mvula Sungani) è un omaggio alla carriera di Paganini, ma nell'eclettismo della messa in scena di Mvula Sungani... chissà, forse sarà possibile ritrovare qualche traccia d'Africa.
"Questa serata è fatta di grande danza, di musica, di suggestioni visive e di emozioni. La trama si snoda in cinque quadri registicamente collegati tra loro, Mare, Opera, Sonos, Metropoli e Sirtaki, che si susseguono componendo un unica storia, un unica vicenda".



Il calendario di Vignaledanza 2009 comprende in realtà una varietà di oltre 30 titoli, di cui noi ne abbiamo segnalati alcuni che ripercorrono tematiche affini a quelle di Habari. | eMagazine.

Per chi fosse interessato ad avere ulteriori informazioni, rimandiamo al sito della manifestazione:

www.vignaledanza.com

01 giugno 2009

Habari.

Il saluto più comune in molti paesi dell'est Africa.
Una parola che abbiamo ripetuto mille volte.
Semplice e diretta, come i luoghi che amiamo.
Come gli amici che abbiamo incontrato durante i nostri viaggi.

Così vogliamo che sia questo blog.
Un angolo per dialogare.
Per raccontare l'Africa come noi l'abbiamo vissuta.
Sulla strada, in mezzo alle persone.

Ma anche nei libri, al cinema, su Internet...




Chi siamo?
La nostra avventura è cominciata nel 2005 con un viaggio di volontariato in Tanzania. E attualmente continua attraverso la nostra attività all'interno dell'associazione Lavoriamo Insieme Onlus. Abbiamo deciso di creare uno spazio parallelo al nostro sito, per raccontare storie che vanno oltre l'attività di cooperazione e sviluppo. Per trattare argomenti di respiro più ampio, pur rimanendo fedeli al tema che più ci sta a cuore: l'Africa. E per creare un filo diretto col pubblico della Rete. Che altro dire... Speriamo di incontrarvi numerosi sulle pagine del nostro Habari. | eMagazine nuovo di zecca!

Lo staff
di Habari. | eMagazine